#maestra

Le “ciungomme” di Gianna S.

chewing-gum.jpg

 

La maestra camminava rigida e severa con i libri stretti al petto, con l’aria di chi aveva paura che qualcuno li rubasse.

La maestra entrava in classe senza sorridere e nell’aula piombava il gelo di mezzanotte.

E mentre saliva sulla pedana della cattedra, la maestra inciampava, facendo cadere i libri per terra e anche gli occhiali.

E Gianna S., che era stata bocciata non so quante volte, e che portava già il reggiseno, seduta all’ultimo banco perché era la più alta, scoppiò a ridere. Tutte ridemmo. A denti stretti, quasi soffocando. Ma ridemmo. Gianna S., invece, rise forte. Non riusciva a trattenersi. E mentre rideva, con la bocca spalancata, si intravedeva la sua ciungomma enorme, rosa, impregnata di saliva, prodigiosamente in bilico sulla sua lingua. Non può essere una sola ciungomma, pensai. Sì, sicuramente erano più ciungomme insieme.

E la maestra la guardò con occhi di ghiaccio e, con un leggero tremolio della bocca, sibilò: “Esci da questa classe”.

E Gianna S. disse: “Ma perché? Hanno riso tutte!”.

Ed era vero. Avevamo riso tutte, anche se  Gianna S. di più. La maestra però guardava lei. Solo lei. E tutte mi sembrarono vigliaccamente sollevate. Miracolosamente liberate da un peso e sadicamente pronte a godersi lo spettacolo.

“Ti ho detto di uscire da questa classe” quasi ruggì la maestra.

Gianna S. si alzò dalla sua sedia, scostando bruscamente il banco.

Aveva il grembiule troppo stretto e troppo corto.

“Ha ragione, non ha riso solo lei”, dissi all’improvviso, alzandomi anch’io.

“Stai zitta. E siediti” fischiò tra i denti la maestra,  fredda come il vento di maestrale che soffia a gennaio sul molo del porto vecchio.

Gianna S., ad occhi bassi, si diresse verso la porta.

Non mi sedetti. La seguii.

Passammo tutta la mattina in sala direzione, a fare palloni enormi con le ciungomme di Gianna S. Tre ciungomme per una in bocca. Ridevamo. E ci facevano male le mascelle.

Palloni enormi. Palloni profumati. Palloni morbidi e rosa.

© RitaLopez

(Foto presa dal sito: http://dopotutto.blog.tiscali.it/2011/12/08/chewing-gum/?doing_wp_cron)

Annunci