Il maestro e il salumiere

302359_2299539123444_1098145169_32305296_1701514538_n

Decisero di sfondare la porta, alla fine.

Era dalla sera prima che non lo vedevano. In genere il maestro scendeva per strada a chiacchierare con il salumiere lì all’angolo, suo amico di infanzia, senza moglie e senza figli pure lui.

Ma quel giorno piovigginoso di novembre i vicini non lo avevano visto e allora, all’imbrunire, prima di ritirarsi ciascuno nelle proprie case, decisero di forzare la porta per vedere cosa fosse successo.

Con gli altri andò anche il salumiere, il suo vecchio amico.

Arrancava leggermente su per le scale per via della pancia e dell’età, e arrivò sul pianerottolo col fiatone.

Avevano già aperto la porta.

Il maestro era riverso per terra, nel bagno, non era neanche riuscito a tirarsi completamente su i pantaloni.

Un colpo al cuore. Secco. Cadendo aveva battuto la testa contro la vasca da bagno, sporcandola di sangue. Gli occhiali erano ancora poggiati sul naso. Rotti.

Fu così che il salumiere lo vide.

Lo sapeva, il maestro, che si era portato via anche la sua vita? La vita del suo amico?

Le partite a carte lì al negozio, durante i pigri pomeriggi d’inverno.

Le ore passate a ricordare, per l’ennesima volta, le vendemmie e le mietiture e le sagre di fine estate.

La guerra. Il boom economico. Gli anni di piombo. Il governo ladro.

Ed ogni sera, quando il salumiere chiudeva la sua bottega, ciascuno si rintanava nella propria casa, quasi con un senso di gratitudine per aver fregato la morte ancora per un giorno, sperando di nascosto, pudicamente, di potersi rivedere il giorno appresso, illudendosi, come sempre accade, che tutto possa rimanere così per sempre.

All’improvviso si ricordò che aveva lasciato la bottega aperta.

Con le gambe tremanti scese per le scale, diretto al suo negozio.

Lo trovarono, più tardi, accasciato dietro il bancone.

Un grande pezzo di mortadella, pronta per essere affettata, gli era rotolata vicino ai piedi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...