Medea

Immagine

Questa storia non ha niente di eroico.

Questa storia è la storia di una sconfitta.

Ed è come se questa sconfitta riguardasse anche me.

La chiamavano Medea la maga, Medea la strega.

E lei maga lo era davvero, fino a quando incontrò Giasone e si innamorò di lui.

Medea la strega, allora, divenne Medea la donna.

E amò Giasone proprio come una donna vera sa amare. Senza trucchi. Senza artifici.

Niente era più accogliente delle braccia di Giasone quando, di sera, si addormentava appagata.

Niente importava più del sorriso di Giasone al suo fianco quando, di mattina, apriva gli occhi e lui era già sveglio.

Lei. Il suo uomo. I loro due figli. Il mondo intero.

Ma arrivò un giorno che Giasone ripudiò Medea, per un’altra donna.

E su Medea calò il buio.

Nessuno si accorse della follia che si andava insinuando nei suoi pensieri, nessuno si accorse della tempesta, del malessere profondo, dei segnali di aiuto camuffati dietro una quotidianità sempre più spenta, sempre più trascinata.

Fino a quando Medea la strega prevalse su Medea la donna, e uccise i suoi due bambini.

Trovarono i corpi senza vita dei bimbi riversi  sul pavimento.

Un velo d’orrore ricadde sulla gente.

“Ma come!!! Sembrava così normale!!”

“Ma come!!! Era così tranquilla!!”

Medea sarà per l’eternità ricordata come la terribile Strega, la madre snaturata.

Vi sembrerà pazzesco, ma so per certo che nessuno amava i suoi due bimbi più di lei.

©RitaLopez

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...