Giugno

dsc1137ic2

 

 

 

Era bella e giovane e indifesa nel suo innaturale vestito nero di lutto.
Gli occhi asciutti di chi aveva versato troppe lacrime evitavano il mio sguardo.
Ma i suoi pensieri, oh!! quelli io riuscivo a leggerli bene.
Li vedevo galleggiare nell’aria afosa di quel  giugno assolato del nostro sud maledetto.
E i suoi pensieri io li vedevo e li toccavo e dicevano così:
“Rivelami la verità
o lasciami morire sui miei passi.
Ascolta questa voce
dirotta dal pianto
e stringi fra le tue mani
queste mani scorticate dalla rabbia.
Non voltare ti prego, lo sguardo
da questi occhi impazziti
su un bianco sepolcro
soffocato dall’edera e
soffia l’alito della tua vita
nel respiro di un’anima quasi mortale”.
Così dicevano i suoi pensieri e i suoi pensieri divennero anche i miei.
Ed io ho giurato
di ricordarli per sempre.

Annunci

4 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...